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Oftalmologia


L’unità operativa di Oftalmologia di Humanitas Mater Domini si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie dell’occhio (oftalmiche), combinando un approccio personalizzato sul/sulla paziente e l’uso di tecnologie innovative.

L’équipe svolge attività diagnostica e terapeutica, medica, parachirurgica e chirurgica, in regime ambulatoriale, day hospital e di degenza. Gli specialisti sono anche attivi nella promozione della prevenzione e della salute della vista

Oftalmologia: quali visite ed esami si eseguono?

La visita oculistica può avere differenti obiettivi:

  1. Di routine. Si tratta della visita oculistica periodica per valutare la salute degli occhi, la qualità della vista e l’eventuale necessità di lenti correttive
  2. Pediatrica. Sono valutazioni specializzate per lo sviluppo della vista dei bambini e delle bambine e per rilevare eventuali difetti visivi come l’ambliopia e lo strabismo, oppure errori di rifrazione, come la miopia, l’ipermetropia o l’astigmatismo
  3. Visite oculistiche di secondo livello (specializzate), per valutare la necessità di chirurgia refrattiva o valutare la presenza di patologie corneali, glaucoma, cataratta, oppure in caso di patologie retiniche e degli annessi oculari (cioè le strutture che circondano e proteggono il bulbo oculare, come palpebre, ciglia, sopracciglia, vie lacrimali, ecc.)

Si possono eseguire anche visite ortottiche eseguite dall’ortottista per diagnosticare o escludere la presenza di anomalie dell’apparato neuromuscolare dell’occhio e le alterazioni che da questi derivano, come visione doppia, confusione, strabismoambliopia, anisometropia o paralisi oculari. A seguito della visita l’ortottista, si indica  il trattamento più adatto per la cura del disturbo riscontrato. 

Gli esami diagnostici sono:

  • Topografia corneale: mappa topografica e altimetrica della cornea, utile per mappare gli astigmatismi
  • Pachimetria corneale: misurazione dello spessore corneale attraverso tecnologie ottiche (misura lo spessore della cornea mediante ultrasuoni) o tomografiche (esame condotto attraverso una sorgente di luce, senza contatto con l’occhio).
  • Tomografia corneale e del segmento anteriore oculare: mappa topografica e tomografica utilizzata per la valutazione dettagliata della faccia anteriore e posteriore della cornea e del cristallino, lo spessore corneale, per lo studio degli astigmatismi in modo approfondito, e per la valutazione dell’angolo irido-corneale (punto in cui iride e cornea si incontrano).
  • Biomicroscopia corneale (conta endoteliale): l’esame si esegue con uno strumento in grado di fotografare l’endotelio corneale (ovvero lo strato più profondo della cornea) e valutare la quantità e diversità delle cellule endoteliali, che condizionano la nitidezza della vista
  • Test di Schirmer, per valutare la produzione di lacrime.
  • Aberrometria: esame strumentale utile a studiare le aberrazioni ottiche (imperfezioni ottiche), sia corneali sia interne all’occhio. Alcune forme di miopia, ipermetropia e astigmatismo possono essere più complesse e hanno bisogno di questo approfondimento per migliorare la nitidezza dell’immagine attraverso lenti “speciali”
  • Tomografia a Coerenza Ottica (OCT): una tecnica di imaging, non invasiva, che permette di ottenere immagini in sezione trasversale della retina, per consentire al medico un’analisi di massimo dettaglio dei diversi strati della retina e del nervo ottico. L’esame è indicato in caso di diagnosi di glaucoma e per le patologie della retina
  • Angio Tomografia A Coerenza Ottica (OCT-A o Angio-OCT): una tecnica di imaging, non invasiva, che consente di ottenere immagini in sezione trasversale della retina per consentire al medico un’analisi dettagliata della rete vascolare dell’occhio. L’esame è utile in caso di malattie vascolari, come il diabete, maculopatie legate all’età, trombosi retiniche e altre neovascolarizzazioni oculari (crescita anomala di nuovi vasi sanguigni nell’occhio)
  • Fluorangiografia (con fluoresceina o verde indocianina, coloranti fluorescenti che permettono di mappare i vasi sanguigni del fondo oculare): l’esame consente di ottenere immagini ad alta risoluzione dei vasi della superficie interna dell’occhio, della retina e del coroide (tessuto spugnoso che garantisce ossigeno e nutrimento alla retina), in modo da diagnosticare e monitorare diverse patologie che alterano i vasi dell’occhio, come la maculopatia legata all’età, diabete, trombosi o le ostruzioni delle vene e delle arterie della retina, tumori oculari e  infiammazioni del nervo ottico o del segmento posteriore chiamate Uveite
  • Fotografia del fondo oculare: immagini ad alta risoluzione della superficie interna dell’occhio e della retina, utili per monitorare la retinopatia diabetica o altre patologie retiniche
  • Curva Tonometrica: misurazione della pressione oculare in diversi momenti della stessa giornata
  • Test del campo visivo: valutazione della visione periferica (cioè la capacità di percepire ciò che si trova ai lati del nostro sguardo) per diagnosticare il glaucoma o altre patologie neurologiche
  • Imaging a ultrasuoni oculare: utilizzato per la valutazione di tumori oculari, cataratta e altre condizioni.

Oftalmologia: i trattamenti

I principali trattamenti riguardano:

  • Gestione del glaucoma: viene seguito l’intero percorso di cura che può prevedere la prescrizione di farmaci, monitoraggio della pressione intraoculare e la chirurgia, come la trabeculectomia (creazione di un “by pass” tra l’interno e l’esterno dell’occhio, per fare defluire l’umore acqueo in eccesso e ridurre la pressione interna dell’occhio) e la chirurgia dello shunt del tubo, che permette di drenare l’umore acqueo in eccesso attraverso uno shunt, ossia un piccolo tubo
  • Cataratta: si eseguono valutazioni mediche e trattamenti chirurgici, che comprendono l’uso di lenti intraoculari avanzate e chirurgia minivasiva con laser a Femtosecondi e a ultrasuoni??
  • Malattie della retina: per gestire patologie come il distacco di retina, retinopatia diabetica, degenerazione maculare e di altri disturbi, si segue il percorso di cura che può prevedere l’opzione chirurgica, con tecnica mininvasiva, il trattamento di vitrectomia (rimozione del corpo vitreo, cioè il gel trasparente dell’occhio), trattamenti ambulatoriali attraverso laser o iniezioni intravitreali (iniezione di farmaci direttamente all’interno dell’occhio)

Chirurgia e microchirurgia

I principali interventi chirurgici svolti sono:

  • Chirurgia della cataratta: attraverso il laser a Femtosecondo per la facoemulsificazione della cataratta (rimozione della cataratta e impianto di cristallino artificiale) con lenti intraoculari ad alta tecnologia
  • Chirurgia refrattiva: vengono eseguite procedure LASIK e PRK, cioè tecniche laser di chirurgia refrattiva per la correzione della vista. Questi interventi hanno l’obiettivo di migliorare la vista e ridurre la necessità di indossare occhiali e/o lenti a contatto
  • Chirurgia con Cross-Linking: si tratta di un intervento parachirurgico che rinforza la cornea con l’obiettivo di rallentare o bloccare l’evoluzione di malattie come il cheratocono progressivo (assottigliamento e deformazione della cornea).
  • Vitrectomia e Chirurgia Retinica: si tratta della chirurgia per il trattamento di gravi condizioni retiniche o complicanze da diabete
  • Chirurgia Oculoplastica: sono procedure chirurgiche per le palpebre e le aree circostanti volte a correggere problemi funzionali e/o estetici

Medici

Medici dell'Unità Operativa
Assistente
Dottor Andrea Aretti
Oculistica
Aiuto
Dottoressa Myrta Lippera
Oculistica
Assistente
Dottor Alessandro Pistone
Oculistica
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